Facebook Ads ci ha incastrati?


FacebookAds-IncastratoDopo aver studiato per anni studi strategici e da grande appassionato non posso non dire che Facebook con l’introduzione dell’advertising non abbia scoperto l’arma segreta del social network. Sono sempre stato contrario ad una cosa del genere, anche nel campo del marketing, e questo perché il social network nasce come un portale per la condivisione, lo scambio di opinioni e di idee, ma tutto completamente gratuito. Ora non è più così!

So di non essere il solo ad essere scettico verso Facebook Ads, ma pare che i banner su Facebook funzionino. I messaggi sponsorizzati che compaiono sul feed modificano il vostro comportamento: convincono sia voi, sia i vostri amici a comprare alcuni prodotti invece di altri, e questo succede anche senza cliccarvi necessariamente sopra. Non sono congetture: sono dati scientifici, basati su un gran numero di studi di Facebook e non solo.

È normale che però la pubblicità funziona per gli stessi motivi per cui funziona in televisione. Non accendiamo la TV per sorbirci la pubblicità, ma questa alla fine ci condiziona. Lo stesso accade sul social network: vi accediamo per passare il tempo con gli amici e condividere esperienza. Gli utenti trascorrono circa sette ore al mese su Facebook, più che su qualunque altro sito web. E la pubblicità fa parte di questo regno.

Allora non conta proprio più cercare di far crescere la Pagina in modo omogeneo senza utilizzare l’advertising? La mia risposta è: dipende. Da cosa? Vediamo:

  • per fare Facebook Ads è necessario un budget che spesso non è per nulla irrisorio, e che quindi non tutti possono permetterselo
  • brand e clienti con i quali lavoriamo devono palesare in anticipo i propri obiettivi: cosa vogliamo da Facebook? Cosa possiamo ottenere?
  • dobbiamo essere bravi noi consulenti a far presenti pro e contro di una campagna gestita con Facebook Ads, considerando i rischi ai quali possiamo andare incontro

Le inserzioni online si fondano sulle misurazioni, sulla capacità degli inserzionisti di calcolare la reazione degli utenti. Del resto anche questa è strategia, ma molto diversa da quella che attuavamo prima che Ads prendesse piede su Facebook. E bisognerà attuare ancora un’altra strategia quando questa dichiarazione diverrà realtà: “Vogliamo istituire standard di qualità sulle modalità di pubblicazione delle inserzioni online”, afferma Brad Smallwood, il vicepresidente di Facebook, responsabile delle misurazioni e delle analisi.

A questo punto verrebbe da chiedersi: Facebook Ads è come le FruitJoy? Resistere non puoi?

Secondo alcune ricerche, Pew Research, l’advertising da mobile è cresciuto dell’80% nel 2012, fino a $2.6 miliardi negli Stati Uniti. Solo ieri eMarketer ha riportato una statistica secondo cui in questo anno è cresciuta ancora del 178%, fino a $4.11 miliardi.

Bisogna mettersi in testa che Facebook ads è utilissimo per i seguenti obiettivi:

  • veicolare utenti profilati sul proprio sito web
  • aumentare lead e contatti qualificati
  • aumentare il numero di fan di una pagina ufficiale
  • promuovere un evento o un’applicazione
  • promuovere un servizio o prodotto

Una volta capito questo bisogna rendersi conto che i legami creati devono essere duraturi, altrimenti le campagne Ads non saranno servite a nulla.

Un piccolo aiuto da Facebook ci arriva in queste ore con una maggior chiarezza riguardo la misurazione dei risultati delle campagne. Prima di tutto la scelta di obiettivo da raggiungere:

  • Fanpage Facebook o fan base: avere più like, promuovere un post per aumentare l’engagement
  • Facebook App: aumentare l’engagement o aumentare il numero di download
  • Evento: aumentare il numero di partecipanti

FacebookAdsNel monitoraggio, al posto del generico “azioni” comparirà il termine relativo alla nostra campagna. Per essere espliciti: se l’obiettivo è avere un numero maggiore di like, nel monitoraggio il dato presente riguarderà il numero di nuovi like ottenuti grazie alla campagna Facebook Ads. E di seguito comparirà anche la spesa per ogni nuovo like.

Anche il monitoraggio delle conversioni migliorerà, facilitando così il calcolo del ROI. Comparirà, poi, il valore totale delle conversioni, sia la spesa sostenuta per ogni conversione ottenuta.

E voi cosa ne pensate? Si può ancora gestire una pagina Fan di Facebook senza far ricorso all’advertising?

Io ritengo che Facebook Ads abbia diverse potenzialità alla portata di tutti, ma bisogna prestare attenzione a maneggiarlo per non incappare in un buco nero. Come in ogni cosa bisogna provare facendo un investimento ridotto e mirato per generare un traffico ed engagement di qualità.

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