Quanti e quali Social Media utilizzare per un Hotel?


Social media Questa è la domanda che diverse volte mi è stata posta dagli albergatori.

Purtroppo però non esiste una risposta o una formula precisa. Sarebbe bello se esistesse una risposta certa: seguire ed utilizzare quei due, tre o quattro social per essere sicuri di avere un ritorno.

Ma su Internet niente è scontato. L’albergatore dovrebbe essere abituato a questo tipo di situazioni. Per lui sarebbe come dire di avere la certezza che inserendosi su una, due o tre OTA in particolare, si possa ottenere un boom di prenotazioni. E invece sappiamo bene che così non è. Laddove un Hotel fa la sua fortuna con Booking.com, per citarne uno a caso, magari ce n’è un altro che trova più efficace Expedia.

E quindi come si fa a capire Quanti e Quali Social Media bisogna utilizzare?

Prima di tutto voglio fare una precisazione importante. Quando si dice “social media”, personalmente intendo tutto ciò che ha che fare con il creare una sorta di community online, un luogo dove gli utenti e clienti siano liberi di potersi esprimere lasciando le proprie considerazioni, esperienze, recensioni o altro. Per intenderci, tutto ciò che consente ad un Brand di entrare in contatto diretto con il cliente e viceversa.

Pertanto nella categoria “social media”, non includo in modo semplicistico, solo Facebook o magari Twitter o Foursquare, etc. Si è soliti pensare che parlare di social media equivalga ad usare i social network più rinomati. Certamente questo potrebbe essere corretto, ma non dimentichiamoci di quei social che si basano solo sulla condivisione di foto, o video, o perché no anche i Blog. Di solito si fa di tutti un calderone e si tende a categorizzarli come social network, anche se di fatto non lo sono. L’immagine d’inizio post è esemplificativa di quanto sto dicendo.

Ma usare un Blog non può fruttare più fortuna rispetto a Facebook? Usare una piattaforma di Video Sharing non può generare un ROI superiore a Twitter? O usare Pinterest, esclusivamente basato sulla condivisione delle foto, non può essere meglio di Foursquare?

Certamente sì, o certamente no!

La prima cosa che un Hotel deve avere ben chiaro è il tempo. Impensabile credere di mettersi nel vasto mare dei social media senza aver prima pianificato quanto tempo dedicare a questo tipo di attività, quali risorse impiegare e soprattutto se ci sarà una persona addetta al ruolo di “social web“.

Superato questo primo ostacolo ed individuato un piano d’investimento per queste azioni social, si sta già rispondendo alla prima domanda, ossia “quanti” social media utilizzare. Perché se si sa quanto tempo si riesce a dedicare e chi sarà la persona ad occuparsene, avremo la certezza di possedere un mini-comparto dell’Hotel coperto a dovere ed in modo professionale. Ci sarà sempre qualcuno pronto a farsi carico di eventuali novità, cambiamenti o social new entry (chi te lo dice che domani non nasca il social network che potrebbe fare la tua fortuna?).

Ti sei accorto che stiamo già rispondendo ad un’altra domanda? Pensaci bene: se hai una persona in grado di curarti l’attività social, non dovresti più preoccuparti di “quali” social media utilizzare.

ATTENZIONE però! Non sto affatto dicendo che nel tuo Hotel ci sarà un “poveraccio” che deve seguire 20 piattaforme sociali. Sarebbe impensabile ed anche assurdo, perché ci sarà sempre quel social che non ti genera nessun ritorno e che puoi accantonare.

Sto invece dicendo che ci sarà una persona che potrà testare per te i molti social media al fine di comprendere quali e quanti siano realmente efficaci per la tua struttura alberghiera.

E’ proprio questa la formula magica: non lanciarsi a caso su tutti i social cercando di pescare da ognuno quel che capita, ma testarli prima per impegnarsi poi.

Supponiamo che, dopo tre mesi di attività su 5 social media, ti rendi conto che solamente 3 di questi hanno prodotto buoni numeri in termini di interazioni con i clienti, visite al sito istituzionale, contatti e richieste di vario genere. Non pensi che forse hai trovato la risposta che cercavi: quei 3 sono i social media su cui dovrai investire il tuo tempo, risorse e quant’altro. Allora si che comincerai a vedere il tanto citato ROE (Return on Engagement).

Il Web è fatto di Test. Provaci, osserva che cosa accade e poi se ti va lascia la tua esperienza con un commento, oppure puoi raccontarmelo scrivendomi sulla pagina Facebook di Hotel 2.0, oppure attraverso Twitter e Google+.

Auguro a tutti coloro che parteciperanno al WebReevolution del 16 Giugno una buona giornata di formazione.

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