14 + 1 “Twitter Consigli” di Marketing dai ‘Twitteri’ Italiani


twitter consigli
Non è mistero che Twitter sia in forte espansione anche in Italia nell’ultimo periodo e le stime danno numeri esorbitanti (2,4 milioni di utenti iscritti in Italia – qui un’interessante infografica), ma sopratutto per quanto riguarda il trend di crescita. Nel nostro settore Twitter è senza dubbio uno dei Social più utilizzati e per questo abbiamo scelto alcuni fortissimi “Twittatori” che vale la pena di ascoltare.

La scelta era ampia…alcuni non ci hanno filato e altri sono stati prontissimi e reattivi (hanno Twitter nel sangue) e per questo meritano ancora più di essere presenti in un post del genere.

In buon stile Twitter il consiglio è in 140 caratteri, l’ordine in base alla velocità di reazione…buona lettura.


Alessandro Veroli Twitter

Alessandro Veroli

#1: Twitter è conversazione! All’inizio prendervi parte è difficile, ma non bisogna demordere! Lo sforzo iniziale sarà assolutamente ripagato!

Twitter ti conquista per la maestria dei suoi utenti nel far stare in 140 caratteri pensieri profondi e complessi, elevando all’ennesima potenza il dono di sintesi. Ungaretti sarebbe stato una Twitstar a mio avviso! 😀

Alessandro Veroli – Seguilo o Ri-Twitta il suo consiglio.

Luca Conti Twitter

Luca Conti

#2: Offri contenuti e link utili, originali e curati con RT, ascolta e rispondi alle domande, partecipa alla conversazione, follow selezionato


Gianluca Diegoli Twitter

Gianluca Diegoli

#3: Per avere successo, i tuoi tweet devono essere l’intersezione tra le tue passioni e un vuoto in rete da riempire: non importa se piccola.

Il problema di tanti (sia aziende che persone, non importa) è che twittano di tutto, o di cose semplicemente già viste altrove, ma soprattutto senza dare un valore aggiunto (o un vero filtro al rumore) alla propria particolare audience, che ha esigenze diverse da tutte le altre (se non le ha, non è un’audience :). L’altro requisito è la passione, che è l’unica cosa in grado di farti superare il periodo iniziale in cui nella rete sociale “le spese” (tempo, risorse, ricerca) superano i “ricavi” (inteso come reputazione, visibilità).

Gianluca Diegoli – Seguilo.

Gabriella Sannino Twitter

Gabriella Sannino

#4: There is not “one” sentence per sé to describe how you must build a strategy a voice a story for yourself on Twitter.

Twitter é una platform che:

  • Ti rende accessibile.
  • Mette in vetrina la personalità della tua società.
  • Trova nuovi clienti.
  • Espande il tuo raggio d’azione.
  • Fornisce un pubblico di prova.
  • Rivela i suoi interessi.
  • Ti fornisce un feedback.
  • Ti rivela i loro gusti.
  • Ti consente di condividere.

Con questi punti il discorso diventa un giusto approccio con i social…per non parlare del branding, il branding non riguarda solo i messaggi dei prodotti o di marketing. Riguarda le esperienze della vita reale che la gente fa con il prodotto. Credibilità, Fiducia, Rispetto, Esperienza, Rapporto, Influenza, Connessione, Approvazione, Reputazione, Responsabilità, sono alcuni dei termini che suggerirei di tener presenti quando si prende in considerazione il motivo e le modalità di creare un social brand su Twitter, G+, Facebook, online.

Gabriella Sannino – Seguila.

Mauro Lupi Twitter

Mauro Lupi

#5: Fa che il tuo twit sia migliore del tuo silenzio 😉

Mauro Lupi – Seguilo.

Amnesty International Twitter

Amnesty International

#6: Poche semplici regole: hashtag precisi e geolocalizzati, seguire le tendenze, creare discussioni, partecipare ad iniziative

Di solito seguiamo semplici regole:

  • usare hashtag precisi per identificare subbito il tipo di contenuto: #news #blog #video
  • usare hashtag per il paese di cui ci occupiamo o il tema
  • non perdere di vista i TT
  • cercare di creare discussioni su un tema facendo domande e cercando di coinvolgere i followers
  • partecipare ad azioni/discussioni internazionali promosse da altre sezioni di Amnesty nel mondo
Amnesty International – Segui.

Anna Anika Twitter

Anna Magri

#7: Con un passo alla volta si fanno lunghe camminate, poniti un obiettivo, raggiungilo e non essere mai stanco,ogni obiettivo è una vittoria!

Gli obiettivi sono importanti nella vita di tutti i giorni e non devono essere obiettivi irraggiungibili ma obiettivi semplici. Esempio per un nuovo utente possono essere il raggiungimento di n. followers  in un mese, il mese successivo pensare al raggiungimento anche di n. RT. Non pensare mai di essere arrivati, ma cercare sempre nuovi stimoli, sia per se stessi che per le persone che ti stanno seguendo.


Claudio Gagliardini Twitter

Claudio Gagliardini

#8: Marketing su Twitter? Una marketta ogni tre interazioni “neutre” non brandizzate e simpatiche, sennò non funziona. @Rudybandiera docet!

Twitter è un information network, più che un social in senso stretto. Qui funzionano le “pillole” e gli “info cluster” più che gli “status”. Il modello da seguire è quello delle agenzie di stampa, con i loro “lanci”. Funzionano bene anche citazioni e il modello “sapevate che…”

…ma ci vuole una strategia chiara e bisogna trovare e mantenere un proprio peculiare registro, che differenzi dagli altri e renda unici.

Claudio Gagliardini – Seguilo o Ri-Twitta il suo consiglio.

Valentina Lepore Twitter

Valentina Lepore

#9: Osserva, ascolta, conversa, condividi, coinvolgi. Lasciati trovare, lascia il tempo di assorbire. E non dimenticare mai di ‘sentire’.

Valentina Lepore – Seguila o Ri-Twitta il suo consiglio.

Luca Silva Twitter

Luca Silva

#10: Ascolta e poi interagisci. Ricordati di essere responsabile dei twitts. Ammetti gli errori. Retwitta info utili. Scrivi anche in inglese.

Ogni periodo del tweet un perché:

  • Perché prima di fare qualsiasi cosa è bene capire di che cosa si vuole parlare/interagire seguendo argomenti adatti al proprio ambito.
  • Perché bisogna riflettere bene prima di scrivere cose assurde o lesive nei confronti di altri.
  • Perché è importante ammettere eventuali errori di link o di twitts in generale (nessuno è perfetto)
  • Perché si vedono sfilze di retwitts inutili su cose banali mentre è necessario filtrare e ponderare meglio.
  • Perché bisogna essere multicanali, multitasking e quindi anche multilingua.

Giulia De Filippo Twitter

Giulia De Filippo

#11: Una riserva naturale di informazione e cultura, un luogo in cui bastano 140 caratteri per condividere interessi in modo chiaro e originale

E’ il social network che mi accompagna dalla colazione alla cena. Se fino a qualche anno fa, la prima azione della giornata era aprire il sito di repubblica.it, adesso è vedere chi mi dà il buongiorno con un tweet e un link. Attraverso 140 caratteri posso condividere informazioni e sapere cosa sta succedendo in tempo reale nel mondo, in Italia e sotto casa mia. La prima regola per un tweet efficace è la chiarezza: scegliere accuratamente parole capaci di attirare l’attenzione e metterle in fila in modo semplice per esprimere un parere o dare una news. Cercate di usare con moderazione gli hashtag: utili per evidenziare una parola chiave e permettere una ricerca rapida, ma confusionari e ridondanti se eccessivi in un unico tweet. Originalità, ironia ed esperienza completano l’opera. La fortuna di un cinguettio di qualità sta tutta qui, provare per credere!

Giulia De Filippo – Seguila o Ri-Twitta il suo consiglio.

Francesco Baldini Twitter

Francesco Baldini

#12: Twitter è come un grande paese, non basta salutare sporadicamente molte persone, devi anche approfondirne la conoscenza e farti giudicare

In aggiunta alla quantità e qualità dei follower, un importante indicatore sono le liste.
L’utente dall’altra parte dello schermo può inserirti in una di queste insieme ad altri che considera in sintonia con te.
Queste possono servire per capire come si è percepiti e, analizzando gli altri componenti, entrare in contatto con altre persone o aziende con cui attivare confronti e collaborazioni.

Francesco Baldini – Seguilo o Ri-Twitta il suo consiglio.

IdeeXscrittori Twitter

IdeeXscrittori

#13: Autopromozione? Sì, ma con autoironia

Una cosa molto frequente su Twitter è l’autopromozione. Molti condividono link che rimandano a siti, blog o fanpage create su Facebook. Ma spesso lo fanno in modo asettico, con un tweet che contiene soltanto un titolo e un link. Io cerco di rendere il messaggio più efficace con un po’ di autoironia. Per esempio, quando pubblicizzo la mia fanpage, scrivo tweet simili a questo: “6.999.999.200 persone in tutto il mondo non sono fan di questa pagina https://www.facebook.com/IdeePerScrittori”.

IdeeXScrittori – Segui o Ri-Twitta il suo consiglio.

Riccardo Mares Twitter

Riccardo Mares

#14: Avere la voglia di mettersi in discussione. Parola d’ordine: ascoltare e accogliere, mantenendo i propri principi.

Riccardo Mares – Seguilo o Ri-Twitta il suo consiglio.

Per concludere il post un consiglio anche dal padrone di casa…

Giorgio Taverniti Twitter

Giorgio Taverniti

Ogni tweet è un pezzo della storia che racconti, fatta di parole da scegliere con cura e persone con cui discutere come vecchi amici

Twitter è stravolgente. Può sembrare uno strumento banale ma se lo senti dentro ci trovi il mare.
Ho imparato tre cose importanti:

  1. 1. Nessun Tweet è fine a se stesso e contribuisce a creare e intrecciare storie su storie, da Twitter a Twitter, da Twitter al resto del mondo. Ogni contributo è quel piccolo mattoncino che si mette giorno dopo giorno, per raccontare la propria storia.
  2. 2. Una parola può cambiarti la vit..emh…il Tweet 😀 Le parole hanno in sè un potere incredibile, conoscerne il reale significato o quello che viene attribuito da quel particolare target, coltivarle, crearne di nuove, amarle e donarle. Le parole a volte sono dettagli, dettagli che fanno la differenza nella vita di ognuno di noi.
  3. 3. Su Twitter non ci sono star e chiunque si definisca in questo modo non ha capito niente dello strumento. Su Twitter si è tra “amici”, tra vecchi amici. Viene utilizzato per comunicazioni dirette, a volte troppo dirette … ed è questo che le persone che sono su Twitter si aspettano.
Giorgiotave – Seguilo o Ri-Twitta il suo consiglio.
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