Facebook Ads: analisi degli ultimi 6 cambiamenti sostanziali


Ho sempre sostenuto che Facebook lavori su: “una novità al giorno toglie il social media man di torno”. Questo è sempre vero, ma ultimamente si sta incentrando sempre più sulle novità in termini di advertising, che in questi ultimi mesi sono state davvero molte e tutte rilevanti. Cerchiamo di fare chiarezza nel mondo di Facebook Ads.

Sono tante le possibilità che Facebook ci mette a disposizione per fare advertising e noi dobbiamo essere bravi a capire quella (o quelle) che fa al caso nostro e del nostro business.

Pubblico personalizzato basato sulle interazioni con la pagina

Dopo la recente introduzione del pubblico personalizzato per i video, i Canvas e i Lead Ads, ora Facebook consegna negli mani dei suoi inserzionisti un altro potente strumento di targetizzazione, l’ultimo tassello mancante nel puzzle delle custom audience.

Questi i pubblici targetizzabili da 1 giorno indietro ad 1 anno indietro:

✔ Hanno interagito con la tua Pagina Facebook

✔ Hanno visitato la tua Pagina

✔ Hanno interagito con un post o annuncio

✔ Hanno cliccato su un pulsante di Call to Action

✔ Hanno inviato un messaggio alla tua pagina

✔ Hanno salvato la tua pagina o un post

Si tratta quindi di una particolare custom audience e vi si accede appunto dal medesimo pannello del Business Manager: facebook.com/manager/audiences ► Crea pubblico ► Pubblico Personalizzato

Tra le voci appare oltre a Video, Lead ad, Canvas, anche la novità di Pagine. E queste le opzioni di inclusione:

Dopo aver selezionato il il tipo di pubblico da includere, avete la possibilità di scegliere, da 1 a 365 giorni, quanto tempo indietro volete andare a riprendere coloro che hanno interagito con voi. Interessante vero?

Perché usarlo?

Sicuramente può essere utile per includere ed escludere un pubblico, specie in combinazione ad una lookalike audience per affinarne le caratteristiche e la profilazione. Quindi, con ormai una concorrenza forte nel News Feed per chi mostra il proprio messaggio, Facebook ci dà questo strumento per migliorare il criterio del “dare il giusto messaggio alla persona che lo vorrebbe ricevere al momento giusto“.

“Arma” molto forte, specie per le pagine che fanno “customer care” e “customer service”, perché ritornare nel News Feed di persone che ci conoscono per la nostra attività può farle tornare da noi, o almeno lasciare un buon feedback qualora non lo avessero fatto già (up & cross sell strategy).

Misurazione Acquisti Offline

Il lavoro di Facebook verso un miglioramento del monitoraggio delle conversioni diviene ancor più evidente con questo nuovo strumento: la misurazione della conversione offline.

Dal Business Manager selezionare Risorse, poi Azioni Offline. Assegnate un nome e poi associatelo a un account pubblicitario.

Ora viene il bello! Cliccando su “Carica azioni offline” bisogna caricare il file in formato txt o csv o manualmente uno ad uno.

Ad oggi ci sono 3 tipologie di eventi: Acquisto, Contatto o “Altro”.

Dopo aver inserito tutto e aver compilato tutti i campi, Facebook procede con la verifica, prima di iniziare a tracciare tutto. Ecco ciò che vedrai nel tuo pannello gestionale una volta creata questa nuova opzione di advertising:

 

I risultati saranno poi visibili nel “Personalizza Colonne” alle voci relative all’Offline. Qui ulteriori dettagli e la spiegazione che dà Facebook.

Campaign Planner

Se non lo avete attivato, potete fare richiesta di attivazione nel business manager.

Si tratta di un tool interno al Business Manager ideale per creare delle bozze e molto utile per chi lavora in gruppo su un medesimo piano strategico di advertising. Molto facile la condivisione della bozza e del piano e utile per avere una programmazione sott’occhio d’insieme, soprattutto perché dà la possibilità di pianificare insieme Facebook e Instagram.

Facebook Ads Test nei Gruppi

Facebook ha annunciato qualche settimana fa l’advertising nei gruppi che per ora è in fase di test. Qui l’annuncio e la dimostrazione che stanno testando in Australia, Canada, Irlanda e Nuova Zelanda. Qualcuno li ha già “avvistati” su alcuni gruppi italiani, specie per promozioni cinematografiche.

Potete capire benissimo che, se Facebook non prevederà alcun tipo di controllo da parte degli amministratori dei gruppi su questo tipo di advertising, potrebbero diventare un vero e proprio “Cavallo di Troia” Questo perché? Perché, specie in Italia, una persona che “dona” il suo like ad una pagina, non è detto sia davvero un super appassionato di quell’oggetto, ma una persona che si iscrive ad un gruppo di interesse lo è sicuramente. Quindi, ancora una volta, un passaggio ulteriore verso un pubblico super profilato.

Facebook Ads con destinazione Messenger

Ecco come viene visualizzata questa novità… direttamente in contatto con il tuo brand preferito, o almeno questa è la sensazione! O forse Facebook vuole indirizzare sempre più verso i suoi BOT Messenger? Ai posteri l’ardua sentenza!

Cliccando sulla call to action, entrerete subito in contatto coll’account via Messanger.

Per creare questa campagna bisogna scegliere come oggetto il “Click al sito” e come placement option togliere Instagram: una volta spuntata questa opzione troverete la selezione dell’immagine proprio per questa possibilità di atterraggio, Messenger!

Una volta cliccato su Messenger si potrà inserire il testo di saluto e di benvenuto, che apparirà una volta cliccato il vostro ads e la “call to action” potrà essere proprio “Send Message”.

Qui di seguito un esempio preso da Jon Loomer.

Che uso possiamo farne?

Sicuramente dobbiamo prestare attenzione a non forzare troppo la mano e quindi va bene essere creativi, ma cerchiamo di capire quale tipologia di business possono trarre beneficio da questa opzione.

Alcuni esempi a mio avviso attuabili:

–  Richiesta informazioni per far conoscere evento;

– Customer care

– Vendita prodotto con ordinazione via Messenger e pagamento contrassegno

A/B Test aperti a tutti e senza limite minimo di spesa

La sconfitta non è il peggior fallimento. Non aver tentato è il peggior fallimento” – George Edward Woodberry. E questo su Facebook è verissimo, anzi! È un karma.

Dopo la comparsa nei Lead Ads e campagne a Conversione, ma con un budget minimo di 800 €, la funzione di A/B Test è ora disponibile anche nella sponsorizzazione dei Post e senza insormontabili soglie di spesa.

Potete entrare in qualsiasi tipo di campagna, creando un nuovo ads, e vi troverete questa nuova features disponibile. Infatti questo è quello che vedrete in alto a destra nel nuovo AD SET:

Una volta cliccato avrete la possibilità di selezionare due o più pubblici paragonabili tra loro e creati automaticamente da Facebook. Quindi avrete più gruppi di inserzioni con variabili diversi. Esempio: custom audience 1 – Custom Audience 2 ecc… In base a quante ne create, sulla destra li vedrete caricati e il budget aumenterà automaticamente (potrete poi modificare il budget dedicato). Ma non solo gruppi tra custom audience, anche tra diversi luoghi o altro.

Il budget giornaliero impostato poi verrà diviso in maniera omogenea per i diversi gruppi da Facebook. Avrete anche la possibilità di selezionare “distribuzione equilibrata” in base a quanto grande è una custom rispetto a un’altra:

Conclusione

Come potete vedere, le novità sono davvero tante e tutte hanno una diversa applicabilità e diverse possibilità di utilizzo. Secondo voi quale sarà il prossimo aggiornamento o la nuova features che Facebook ci proporrà nel suo Ads Manager?

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