Facebook come Pacman: una ne pensa, cento ne aggiorna e si “mangia” tutto


Ormai lo sappiamo tutti, ed io in ogni mio articolo non mi stancherò mai di ripeterlo. Facebook rilascia un aggiornamento al giorno per togliere il social media man/woman di torno. Logicamente sono ironico, ma se si pensa che la sua strategia alla Pacman non potrebbe che essere altrimenti. Facebook mangia tutto ciò che lo aggrada, tutto ciò che ritiene interessante dell’attività di altri social, sempre che non decida di acquisirlo.

Detto ciò, in questo ultimo mese abbiamo visto diverse novità, praticamente ogni giorno, e solo per citarne qualcuna menzioniamo: Facebook Stories (riprese da Instagram e Snapchat link), introduzioni del calendario modificabile, i pagamenti dalla vetrina di Facebook tramite Stripe e PayPal, i Live da Desktop, Post automatico pre Live per lanciarlo, l’introduzione del sottofondo musicale nelle slide show (link). Senza dimenticare quelle del periodo pre natalizio.

Ciò su cui voglio soffermarvi sono però tre punti fondamentali recentemente introdotti: le regole nei Facebook Ads, le caption create direttamente sui video e le notifiche di Delivery Insight.

1. Rules Facebook Ads

Sicuramente questa mossa alla Pacman Strategy viene da AdWords perché si tratta di vere e proprie regole automatizzate sulle campagne, gruppi di inserzioni e inserzioni

Cosa significa? Vediamo:

Le regole entrano in funzione in base a come le abbiamo impostate, in base al rendimento dell’advertising. I paletti li decidiamo noi.

Come vedete selezionando una campagna attiva avrete una nuova voce in alto: “crea regola”

A questo punto avete la possibilità di modificare diverse impostazioni per creare la vostra regola.

  • Prima di tutto l’applicazione a: 1 campagna, gruppi di inserzioni o inserzioni attive nella campagna o più semplicemente a tutte le campagne, a tutti i gruppi o tutte le inserzioni.
  • All’interno della voce Azione troverete due fondamentali introduzioni: Modifica Budget e Modifica Offerta manuale;

 

Logicamente la gestione del budget riguarda il “gruppo di inserzioni”, quindi per vederla in chiaro e modificare la regola dovrete selezionare il gruppo nella prima voce.

L’incremento del budget è possibile sia in percentuale, sia di un valore specifico. Così come l’impostazione di un limite massimo. Stesso ragionamento viene fatto per la modifica dell’offerta manuale. Una volta impostato il valore andrete a modificare le condizioni.

Alla base di tutto c’è: una volta che si realizza A esegui B. La modifica di B sono le “condizioni”. 

Se non riuscite a stare dietro molto frequentemente all’advertising avrete anche la possibilità di farvi inviare da Facebook una notifica via mail che vi dirà appunto che la regola è entrata in funzione. La mail sarà inviata alla mail di chi è indicato tra i “subscriber”.

2. Caption Video generate automaticamente

Diverse ricerche hanno mostrato come, nel momento in cui i video partono in automatico con il sound, l’80% delle persone prosegue la propria navigazione nel News Feed in basso. Ma comunicare con un video senza sound diventa davvero difficile, non credete? Per cercare di opporsi a questo trend Facebook dà la possibilità di inserire un file SRT con i sottotitoli, ma la grossa novità riguarda la possibilità di creare i sottotitoli in automatico, senza introduzione del file. Questo è possibile grazie al riconoscitore vocale di Facebook ed è stato testato che in molti casi funzione perfettamente, anche se comunque avete la possibilità di modificare quando volete i passaggi.

Per vedere se avete questa possibilità attiva vi basterà entrare nella “video library” e selezionare un video al quale volete aggiungere le vostre caption e avrete la voce “generate” da cliccare.

Come potete vedere qui di seguito, alcuni punti del video sono stati riconosciuti automaticamente da Facebook e coincidono perfettamente, ma comunque, cliccando sul segno +, abbiamo la possibilità di inserire ulteriori passaggi. Interessante vero?

3. Notifiche da Delivery Insight

La prima volta abbiamo parlato di Delivery Insight diversi mesi fa. Un tool particolare di advertising che ci dovrebbe aiutare a capire quali problematiche riscontra il nostro annuncio nel meccanismo d’asta interno a Facebook Ads. Dall’annuncio fatto con video da Facebook, almeno in Italia, anche avendo impostato la lingua Inglese US pochi riuscivano a vedere questo tool nel loro business manager, e anche forzando l’ingresso con l’url diretto, si cadeva sulla pagina che ci dice: Sorry, this content isn’t available right now.

Ma da pochi giorni la sorpresa! Direttamente tra le notifiche personali arriva un “segnale” da delivery insight che si mostra così:

Dopo il click si accederà al delivery insight che ci rende noto in modo esplicito quale tipo di problema ha riscontrato e i dati che hanno suscitato questa notifica.

 

Facebook allora è o non è come Pacman? Rende bene questa similitudine per spiegare in due parole la strategia di Facebook?

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