Foursquare chiude i battenti nel 2013?


Foursquare-CEO

Investimenti in calo e sfiducia delle venture capitalist alla base della previsione
Non sono previsti innesti addizionali di capitale: Crowley deve trovare una soluzione

Foursquare è destinato a chiudere nel 2013, senza vedere di fatto la fine del prossimo anno. È la previsione, lapidaria, di PrivCo.

Alla base di tutto, la mancata fiducia delle venture capitalist nei confronti del social network basato sulla geolocalizzazione. I numeri: Foursquare incasserà investimenti, nel prossimo anno, per meno di $ 50 milioni. Decisamente meno dei $ 71,3 milioni che avevano caratterizzato, invece, lo scorso anno.

La questione non si chiude qui. Indiscrezioni vogliono, infatti, che gli investitori abbiano precisato a Dennis Crowley, il CEO di Foursquare, che non verrà investito capitale addizionale sul progetto. Secondo gli analisti di PrivCo, dunque, questo sarebbe il modo per avvertire l’azienda della necessità di trovare, nel giro di un anno, un modello di business che sia sostenibile e che non sia fondato esclusivamente sull’apporto delle venture capitalist. Union Square Ventures e Andreessen Horowitz, nello specifico, sono quelli che hanno dato maggiormente alla società.

Come riporta BusinessInsider, poi, quelli di Union Square Ventures hanno rilasciato delle dichiarazioni, recentemente. Generiche, ma significative. Tale Fred Wilson, scrive: “Se posso dare un consiglio agli imprenditori per il 2013, è quello di mantenere le promesse fatte in termini di business. Questo non solo nei confronti dei vostri investitori, ma anche per il bene del vostro team e per il vostro. Non è il momento di essere in difetto. Potrebbe essere letale, in tempi come questi”. Naturalmente né Wilson, né alcun altro rappresentante del gruppo si sono espressi sulla vicenda specifica.

+15% di tempo speso sull’applicazione, ma anche due soli milioni di dollari generati a fine 2012
Poco per un'azienda che punta a farsi grande sul web. Ma poco anche per dichiararla spacciata, in realtà

Sul traffico web prodotto da Foursquare, mese dopo mese, PrivCo scrive poi: “Il pubblico è troppo piccolo per una società che vuole attrarre investimenti pubblicitari significativi. I numeri di Foursquare sono piatti, senza inversioni possibili all’orizzonte. Questa è una spirale di morte probabile per un social network”.

Certo, i numeri cambiano se si passa all’applicazione. Quella che viaggia sul Mobile. Col tempo di connessione degli utenti aumentato del +15% rispetto al 2011, secondo Nielsen. Senza contare il salto da 15 a 30 milioni di utenti iscritti. A cui aggiungere i tre miliardi di check-in totalizzati dall’app.

C’è anche l’altro lato della medaglia: solo due milioni di dollari generati quest’anno. Poco per un’azienda del genere, soprattutto se deve reggere il confronto con giganti veri, come Facebook. Ma poco anche, come statistica, per dare Foursquare – che naturalmente non ha commentato i numeri di PrivCo – per spacciato entro la fine del 2013.

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